Sei qui: Home

Cerca nel web


realizzato da Ingonline
in collaborazione con Google.

Ultime notizie - scienza

Ultime notizie - internet

 
Problemi con antivirus AVG Free
Scritto da Giovanni Cannì   
Lunedì 02 Febbraio 2009 17:12

Da diversi anni ormai ho abbandonato il pesante ed inutile Norton optando per un altro antivirus:Logo AVG AVG free (Grisoft). Ho trovato questo antivirus decisamente leggero ed efficace, nonchè frequentemente aggiornabile.
Non ultimo per importanza è senza dubbio un altro irresistibile requisito: AVG free è davvero "free" come il suo stesso nome promette!

Da qualche settimana, purtroppo, il rassicurante servizio di aggiornamento online sembrava non essere disponibile. Ho inizialmente pensato che potesse trattarsi di un problema passeggero destinato a risolversi da solo. Il protrarsi del messaggio di errore visibile nella figura sottostante, mi ha tuttavia spinto a fare qualche ricerca su Internet, per scoprire che l'origine del problema risiedeva nel mio stesso pc e avrei dovuto risolverlo da solo seguendo la procedura esaurientemente esposta da Sergio Gandrus.

 

barra errore avg

 

 
Facebook e le nuove frontiere dei virus informatici
Scritto da Giovanni Cannì   
Venerdì 16 Gennaio 2009 01:44

Virus SocialiHa ormai preso inesorabilmente parte alla nostra vita quotidiana. Nel nostro linguaggio sono diventati di uso comune molti termini tipici di questo Social Network, la cui iscrizione è ormai diventata la seconda cosa più "in" tra gli studenti universitari, dopo l'Ipod.
Circa tre anni fa ricordo che quando conoscevo nuova gente scambiavamo il numero di cellulare, due anni fa questa usanza ha passato il testimone ad Msn, a sua volta seguito in questi ultimi mesi da Facebook, in una frenetica staffetta che non riusciamo quasi più a seguire neanche da spettatori!

A parte questa breve introduzione, che rischia quasi di apparire come un piccolo sfogo personale, forse è più opportuno focalizzare la nostra attenzione su quanto sia importante prendere coscienza di alcuni aspetti tecnici di questo tuttavia stupendo strumento di comunicazione, al fine di evitare spiacevoli esperienze.

In questo momento io che scrivo, e in un secondo momento voi che leggete, alzando lo sguardo non possiamo non ammettere che tra le schede aperte del nostro browser c'è anche lui: comodo, rassicurante, divertente. Soprattutto divertente. Quando ci siamo ormai resi conto di non poter più compilare per l'ennesima volta il campo "Che fai in questo momento?" senza sentirci presi per idioti dai nostri amici, passiamo in media un buon quarto d'ora al giorno a dedicarci ai test, ai giochini, alle palle di neve! Una miriade di "applicazioni" molto simili tra loro, soprattutto in una trascuratissima quanto importante sfumatura: La richiesta di accordare il permesso all'applicazione di turno di accedere ai dati del nostro profilo. Se potessimo scegliere faremmo a meno di questo step, anzi, se fosse possibile spunteremmo una casella tra le nostre impostazioni con scritto accanto: "consenti sempre, a tutte le applicazioni, di entrare nel mio profilo"! Questo perchè nessuno di noi sa realmente cosa comporti quel nostro affrettato consenso...

... Nell'immaginario collettivo è forse diffusa la convinzione che tutto ciò che troviamo in Facebook sia realizzato da Facebook e allora ci domandiamo: perchè mi si chiede esplicitamente di dare un consenso a chi già possiede i miei dati personali? E' proprio qui che si chiude il cerchio! Quando facciamo click sul pulsante "consenti", in realtà abbiamo a che fare con persone come noi, che hanno un loro account su Facebook! Persone che non conoscete e che se vi avanzassero una richiesta di amicizia la ignorereste di sicuro!

La domanda che vi sarà certamente sorta spontanea, tra le altre, è:<<Come si realizza un'applicazione e a che genere di informazioni può accedere?>>

Facebook mette a disposizione di tutti i suoi utenti un potente strumento di sviluppo che si compone di librerie, API, metodi. Le API in questione non sono simpatiche bestioline che volano di fiore in fiore tutto il giorno, ma delle funzioni che possono essere richiamate all'interno di un programma ed implementate in qualsiasi sito internet. Pertanto nel momento in cui un'applicazione riceve il vostro consenso, può richiamare tutta una serie di metodi che invadono il vostro spazio virtuale facendo un bottino con tutti i vostri dati personali. In poche parole un'applicazione può comportarsi come un vero e proprio virus informatico. Magari sul vostro computer avete un buon antivirus, aggiornato ogni giorno, e vi sentite al sicuro. In realtà questo potenziale virus non avrebbe assolutamente nulla da fare nel vostro computer: la razzìa si perpetra tutta in rete, nei server di Facebook, forte di un vostro ingenuo consenso...

... mi chiederete: ma a te chi te le ha dette tutte queste cose? Semplice, sono diventato uno sviluppatore di Facebook Innocent... Argh Argh Argh!

Vuoi anche tu capire come funzionano le API di Facebook e realizzare le tue applicazioni? Anzitutto studiati ben benino come funzionano PHP e Javascript. Fatto? Bene, ora entra nel tuo profilo di Facebook e scorri la finestra. In basso troverài una serie di link tra cui la voce "Sviluppatori", cliccaci sopra e buono studio!

A proposito, non dimenticate di condividere questo articolo!

 
Diamo voce alla protesta!
Scritto da Giovanni Cannì   
Domenica 26 Ottobre 2008 14:52

Cosa

Le nostre grida devono raggiungere le orecchie di chi non vuole ascoltarci! Per questo motivo è stato realizzato il lettore audio che si trova nella colonna qui a destra. Con questo lettore potremo raccogliere le nostre voci e farle ascoltare a tutto il mondo.

Come

Usarlo è molto semplice: basta registrare un file mp3 di breve durata (max. 30 secondi) e caricarlo servendosi del modulo di upload in basso (intitolato "Carica il tuo file").

Dove

Questo lettore può essere inserito nelle pagine di qualsiasi blog o sito internet: basta copiare il codice riportato nel campo "embed" ed incollarlo nella propria homepage.

Altrimenti è possibile linkare questa pagina web utilizzando il codice riportato nel campo "link" del medesimo.

Quando

Non c'è un minuto da perdere! dobbiamo diffondere la notizia adesso con il nostro passaparola.

Perchè

Contro un governo sordo forse non basta scrivere sui blog, forse non basta raccogliere firme, forse non basta riunirsi in piazza: Contro un governo sordo bisogna gridare ad alta voce che noi non vogliamo la legge 133!

Ecco i siti che hanno aderito all'iniziativa:

 
Tragico incidente
Votazione Utente: / 1
ScarsoOttimo 
Scritto da Giovanni Cannì   
Martedì 21 Ottobre 2008 13:25
Preside della facoltà di ingegneria di Pisa

Il nostro Preside Emilio Vitale è stato vittima di un'incidente in moto lo scorso sabato. Era infatti impegnato in una gara motociclistica cui partecipava da professionista al Mugello. Le prove di qualifica si sono trasformate in tragedia quando il Preside Vitale è rimasto coinvolto nell'incidente che ne ha causato l'attuale stato di coma e la perdita di una gamba.

Quanto accaduto è molto grave per la nostra Università e per tutto l'ambiente scientifico, che ieri sera presso la chiesa del Sacro Cuore (di fronte alla facoltà di Ingegneria) si è stretto in preghiera augurandosi di poter riavere al più presto e in salute quest'uomo che sin da giovane ha saputo costruirsi una brillante carriera. Un pilota di moto esperto in Ingegneria meccanica: il sogno di tanti ragazzi che si trasforma in realtà solo per poche e capaci persone.

Personalmente sono rimasto alquanto basito dal non aver trovato neanche due righe sul sito di ingegneria dedicate all'accaduto mentre le pagine di cronaca hanno dato la notizia ad una sola voce. Per questo motivo ho deciso di scrivere un post in questo che definirei il sito non ufficiale di Ingegneria.

 

Tanti auguri di pronta guarigione, ti aspettiamo Preside!

 
«InizioPrec.123456Succ.Fine»

Pagina 1 di 6

Segnalibri

Add to: Icio Add to: Digg Add to: Del.icoi.us Add to: Yahoo Add to: Blogmarks Add to: Technorati Add to: Google Information
by: Camp26.Com

Chi è online

 1 visitatore online