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Modi di ordine superiore

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Con riferimento al modo elettromagnetico e ai modi di polarizzazione delle onde elettromagnetiche si è posta particolare attenzione al modo TEM, l'unico per il quale si è fornita una trattazione analitica rigorosa. Vi sono nella pratica, tuttavia, delle situazioni più complesse in cui due o più onde si incontrano. In questo caso si dice che il modo in esame è di ordine superiore. Un esempio è mostrato in fig. 1 (in fig. 2 vista dall'alto), dove si vedono due onde (aventi per semplicità di trattazione uguale lunghezza d'onda λ) che, propagandosi in direzioni ortogonali tra loro, si intersecano.

{{compatibilita_em:figura9.png|}}

//Fig. 1: Onde TEM incidenti ortogonalmente//

{{compatibilita_em:figura13.png|}}

//Fig. 2: Vista dall'alto di due onde TEM incidenti//

In particolare, con riferimento alla Fig. 3 si può osservare più in dettaglio come le due onde si compongono tra loro. Le linee continue indicano le creste delle onde, mentre le linee tratteggiate stanno a indicare i valori minimi. si nota che i punti di intersezione tra una linea continua e una linea tratteggiata sono punti in cui i campi elettrici delle due onde si annullano vicendevolmente (detti punti a composizione distruttiva). I punti di intersezione tra due linee continue e i punti di intersezione tra due linee tratteggiate sono, a loro volta, punti in cui i campi elettrici si sommano (detti punti a composizione costruttiva).

{{compatibilita_em:figura12.png|}}

//Fig. 3: composizione delle onde incidenti//

Le due suddette onde, singolarmente di modo TEM, si combinano a formare un modo TEy, mentre non è possibile esprimersi riguardo al modo in cui si compongono i campi magnetici. Si ottiene, come già detto, un modo di ordine superiore. Al fine di rendere meglio l'idea, si osservi la fig. 4, in cui si vede in trasparenza l'onda risultante con i picchi situati nei punti a composizione costruttiva, coerentemente a come detto in precedenza.

{{compatibilita_em:figura14.png|}}

//Fig. 4: vista tridimensionale dell'incidenza con onda risultante//

Per generare le immagini riportate in questa pagina è stato utilizzato questo file di Matlab.