{{compatibilita_em:figura15.png|}}
//Fig. 1: piastre metalliche piane e parallele//
Il campo elettrico è ovviamente nullo nei piani conduttori. E' possibile sovrapporre le due suddette onde a guisa di far coincidere i punti di composizione distruttiva con i due suddetti piani (v. fig. 2).
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//Fig. 2: sovrapposizione onde incidenti con le guide d'onda//
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//Fig. 3: Vista dall'alto della fig. 1//
Si osservi che il punto A è un punto di composizione distruttiva. Analogamente il punto B è un punto di composizione costruttiva. Per ragioni puramente geometriche vale quanto segue (si tenga presente che longitudinalmente e trasversalmente la fig. 3 presenta scale diverse):
* CB = BD; * C'B = CB = BD; * CD = lambda_0 / 2 * CB approx CD/2 = lambda_0 / 2 * CB = AB sen(theta) = b sen(theta) * lambda_0 / 4 = b sen(theta) doubleright lambda_0 = 4 b sen(theta)
infine:
CB = n lambda_0 / 4 (ovvero per multipli interi)
Al crescere di n si definiscono tanti modi aventi frequenze sempre maggiori. Tuttavia, per n = 1 si ha la lunghezza d'onda di cutoff. Le lunghezze d'onda maggiori non passano (ergo la guida d'onda si comporta da filtro). Ciò è pari a dire che frequenze più basse non passano (= comportamento da filtro passa alto).